Come adeguarsi alla nuova

 

direttiva UE per la protezione dei whistleblower

50 dipendenti o più? Se è il vostro caso, allora la direttiva dell’UE per la protezione degli informatori riguarda anche voi.
Qui sotto i nostri consigli per restare a norma.

 

 

La direttiva dell’UE a tutela degli informatori

 

La nuova direttiva dell’Unione Europea per la protezione dei whistleblower (o informatori) ha il fine di tutelare e incoraggiare coloro che, nel territorio dell’Unione, segnalino violazioni del diritto Europeo sul proprio luogo di lavoro. Tutte le aziende private e gli enti pubblici con almeno 50 dipendenti dovranno stabilire dei canali di segnalazione sicuri. Ma che cos’è che gli informatori possono riportare? E chi può farlo?  Per saperne di più » 

Approfittate della direttiva UE per la protezione degli informatori per rivalutare il vostro business

La vostra società riuscirà facilmente a trasformare in opportunità le segnalazioni degli informatori scegliendo le giuste risorse, implementando le procedure adeguate e un sistema di segnalazione interno. Questa è l’esperienza di molti clienti di WhistleB i quali hanno scelto di implementare un sistema di segnalazione interno a scopo preventivo. Avere un sistema di informazione a disposizione potrebbe contribuire a ridurre le occorrenze all’origine. Evitare o ridurre i danni grazie a canali di comunicazione efficienti è già di per sè un buon rendimento sull’investimento iniziale. 

Our best advice for setting up a successful whistleblowing system

 

 

 

 

“L’abbiamo sentito dire svariate volte dai nostri clienti: i whistleblower sono fonti di informazioni preziose e difficilmente ottenibili altrove, che possono a volte salvare intere aziende da tracolli economici e reputazionali.”

Gunilla Hadders e Karin Henriksson
Co-Fondatrici di WhistleB

 

 

 

Prenotate una consultazione gratuita

Count-down alla direttiva UE per la protezione dei whistleblower

16 Aprile 2019


Approvazione della direttiva UE per la protezione dei whistleblower da parte del parlamento europeo, dopodiché spetta l’approvazione da parte dei ministri dell’Unione Europea.

Seconda metà del 2021

(o due anni dopo l’adozione)

La nuova legge dev’essere implementata nelle legislazioni nazionali dei paesi membri. Enti pubblici e privati con 250 dipendenti o più dovranno adeguarsi alla nuova legge.

Seconda metà del 2023

(o due anni dopo l’entrata in vigore)

Enti pubblici e privati con un numero di dipendenti compreso tra 50 e 249 devono essere pronti a rispettare la nuova legge.

Quale tipo di canale di segnalazione si dovrà implementare?

I canali di segnalazione interni sono più importanti che mai. Secondo la direttiva, gli impiegati dovrebbero essere incoraggiati a riportare internamente, prima di tutto ai propri datori di lavoro, qualora un canale di comunicazione interno fosse disponibile. Tuttavia, i whistleblower saranno protetti dalla direttiva anche nel caso in cui riportino alle autorità o ai media.

La direttiva UE per la protezione dei whistleblower pone dei requisiti specifici sulla natura e il tipo di canale di segnalazione da mettere a disposizione. La soluzione WhistleB rispetta tutti i criteri richiesti dalla nuova legge, e per questo è diventata l’unico punto di riferimento per centinaia di clienti in tutta Europa.  

I nostri piani

I nostri piani

Richiedete maggiori informazioni

Come posso aiutarvi?
+

Salve!

Compilate il modulo, vi contatteremo a breve per e-mail.

Thank you for getting in touch. We will get back to you as soon as we can (during office hours Central European Time).